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Perché conviene diventare un infermiere a domicilio?

17/01/2022 - 11:16 am - Infermiere domiciliare
lavoro infermiere italia

La casa è il primo luogo di cura. Perché conviene diventare un infermiere a domicilio?

Se sei un infermiere dipendente stanco di lavorare in un ambiente con pochi stimoli che svolge sempre le stesse mansioni giorno dopo giorno, o sei un giovane infermiere in cerca di un lavoro che ti permetta concretamente di “imparare sul campo” e crescere in fretta, il lavoro dell’infermiere libero professionista a domicilio potrebbe fare al caso tuo!

L’Assistenza Domiciliare è un campo in continua crescita e, complice la longevità della popolazione Italiana, il bisogno assistenziale è in costante sviluppo su tutto il territorio nazionale. Attualmente è assistito a domicilio soltanto il 5% degli over-65, a fronte di 3 milioni di persone affette da multi-cronicità e disabilità che necessitano di cure continuative.

Oggi il PNRR pone una concreta attenzione alle persone più fragili, agli ultrasessantacinquenni e a coloro che necessitano di cure h24. Il Piano mira a potenziare i servizi domiciliari e nello specifico, nella “Missione 6”, la casa viene indicata come il primo luogo di cura: “L’investimento mira ad aumentare il volume delle prestazioni rese in assistenza domiciliare fino a prendere in carico, entro la metà del 2026, il 10 % della popolazione di età superiore ai 65 anni (in linea con le migliori prassi europee). L’intervento si rivolge in particolare ai pazienti di età superiore ai 65 anni con una o più patologie croniche e/o non autosufficienti”.

L’Assistenza Domiciliare Integrata, la cosiddetta ADI,  è un servizio prescritto dal Medico curante e organizzato dalle ASL (non dall’ospedale), volto a garantire a pazienti non autosufficienti, per lo più affetti da patologie cronico-evolutive, la permanenza presso il proprio domicilio, attraverso un’assistenza sanitaria a carattere multidisciplinare.

Lavorare nel campo dell’Assistenza Domiciliare sul territorio significa innanzitutto crescita professionale in quanto, lavorando in autonomia, si conosce il paziente a 360°. La variabilità dei pazienti è vasta e questo si traduce in una rapida evoluzione dell’infermiere che non tratterà soltanto una tipologia di paziente ma avrà la possibilità di seguirne diversi e crescere più rapidamente rispetto ad un reparto ospedaliero specifico. La scelta di lavorare come freelance permette inoltre di organizzare la vita lavorativa in autonomia, con più bilanciamento della vita privata e professionale.

I miti da sfatare sull'Infermiere libero professionista

Spesso le perplessità nascono dall'assenza di conoscenze specifiche in ambito economico e previdenziale ma soprattutto dalla reale convenienza che deriverebbe dal cominciare ad esercitare in regime di libera professione.

  • I guadagni: a differenza di quanto si pensi, l’attività dell’infermiere in libera professione può essere proficua anche dal punto di vista economico, garantendo compensi in grado di soddisfare la necessità dell’infermiere libero professionista di sostenere le spese “tipiche” di un lavoro dipendente (Assicurazione Sanitaria, Indennità di malattia ecc). I guadagni sono legati al tempo che si vuole dedicare al lavoro e alla possibilità di poter scegliere quando e con chi lavorare, con un elevato grado di autonomia.
  • la partita Iva: per gli infermieri in libera professione i costi fissi annuali derivanti dal possesso della Partita Iva sono l’Irpef (definita in base al regime fiscale prescelto) e del fondo di previdenza che nel caso dell’infermiere libero professionista è obbligatoriamente ENPAPI (16% sul fatturato lordo annuo).

*per approfondire l’argomento consigliamo la visione di questa video intervista a cura del nostro partner Digitale “Infermieri Online”.

L'esperienza di Medicasa

Medicasa Italia, nata nel 1993 è un’ azienda specializzata nella progettazione e nell’erogazione di Servizi di Assistenza Domiciliare, cioè in un insieme di trattamenti infermieristici, riabilitativi e medici, integrati con servizi socio-assistenziali. Medicasa opera in tutta Italia attraverso numerose Centrali Operative con personale sanitario specializzato erogando più di un milione di visite a domicilio all'anno.

Lavorare in Medicasa: cosa significa?

Lavorare in Medicasa, azienda leader del settore -  facente parte del Gruppo Internazionale Air Liquide, significa lavorare in un ambiente sereno che consente di esprimere a pieno nella propria vita lavorativa. Medicasa organizza costantemente per i propri collaboratori corsi di aggiornamento (inclusi corsi con crediti ECM). 

Inoltre, grazie alla convenzione fatta con il Centro Nazionale Formazione Emergenza (CNFE) affiliato all’American Heart Association (AHA) tutti i nostri collaboratori liberi professionisti possono usufruire di corsi BLS a prezzi agevolati.

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