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"Abbi cura del tuo corpo, è l'unico posto in cui devi vivere" Jim Rohn

L’8 settembre del 1996 è stata istituita la giornata mondiale della fisioterapia: giornata che celebra il fondamentale contributo dei Fisioterapisti alla salute globale e quindi alla comunità.

I Fisioterapisti sono professionisti sanitari con solide competenze di base e specializzazioni necessarie per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini.

Un esempio di come le competenze e le specializzazioni hanno avuto un ruolo fondamentale è stato dato dalla gestione delle persone affette da Covid-19 al fine di permettere ai malati di tornare pienamente a vivere. La fisioterapia ha mostrato il suo valore durante la pandemia non solo nelle unità di terapia intensiva ma anche nella riabilitazione estensiva.

E’ necessario a tal fine contrastare in maniera efficace l’abusivismo della professione e diffondere in modo sempre più vasto il dialogo sui bisogni di salute e fornire risposte competenti e specializzate agli stessi, al fine di permettere una sempre maggiore adeguatezza delle risposte.

Il Fisioterapista ha l’importante compito di accompagnare “la persona fragile” nel percorso di riabilitazione, quale esso sia, restituendo le motivazioni per affrontare con le proprie risorse il mondo che lo circonda.

La relazione con il paziente è una relazione attraverso la quale: il processo terapeutico avanza in base a fiducia e sicurezza, oltre alla necessità da parte del professionista di comprendere i desideri e le aspettative del paziente.

Il rapporto Fisioterapista-Paziente è un’alleanza che determina il successo dell’intervento riabilitativo e terapeutico più di quanto non accada là dove il professionista adotti un approccio solo di natura teorico-pratico.

A tal riguardo basti pensare ai numerosi professionisti che svolgono assistenza domiciliare. Questi ultimi, oltre ad effettuare le cure fisioterapiche del caso con solide competenze, hanno necessità di instaurare un rapporto di “fiducia terapeutica” con il paziente basato proprio sulla fiducia stessa e sulla comunicazione con una modalità di gestione condivisa e contemporanea con altre figure sanitarie: la cosiddetta ”presa in carico multidisciplinare”, che consente una maggiore tempestività negli interventi e ad una maggiore adeguatezza delle risposte ai bisogni del paziente .

E’ fondamentale svolgere questa professione con competenza al fine di  promuovere servizi riabilitativi che permettano di ridurre in maniera significativa il costo dell’assistenza sanitaria non solo attraverso percorsi riabilitativi ma anche attraverso l’attuazione di modelli di prevenzione.

               

Dott.ssa Daniela Boschi - Coordinatrice fisioterapisti Lazio

Dott.ssa Maria Torella - Coordinatrice fisioterapisti Pescara