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I team di Air Liquide installano in tempi record l’impianto per la fornitura dei gas medicinali al nuovo Covid Center di Napoli.

coronavirus

Nel contesto dell'epidemia di Covid-19, Air Liquide è impegnata per rispondere alla crescente necessità di gas medicinali, potenziando gli impianti al servizio delle strutture ospedaliere esistenti o realizzando nuove installazioni presso i presidi ospedalieri sorti appositamente per la gestione dell’emergenza Covid-19. A Napoli, nell’arco di 20 giorni, sono stati completati i lavori per la realizzazione dell’Ospedale modulare Covid, che oggi sorge accanto all’Ospedale del Mare.

Realizzato in un’area separata rispetto all’Ospedale del Mare per garantire alla struttura ospedaliera di operare evitando promiscuità con i pazienti positivi al Covid-19, il nuovo Covid Center sarà in grado di ospitare 72 posti letto di terapia intensiva di altissimo livello, idonei per pazienti cardiopatici, oncologici e dializzati. Per la realizzazione di questa struttura all’avanguardia, Air Liquide Sanità Service - azienda leader nel settore dei gas medicinali e tecnici che fornisce in Italia oltre 2.000 strutture tra ospedali, studi medici e case di cura - ha realizzato l’impianto di distribuzione dei gas medicinali per la fornitura di ossigeno ed aria medicinale ai 48 moduli clinici prefabbricati che compongono il Covid Center. L’azienda ha inoltre provveduto all’installazione di due grandi serbatoi di ossigeno liquido medicinale che alimenteranno l’intero impianto. Un importante progetto realizzato nell’arco di soli 20 giorni grazie al grande impegno profuso dai team.Fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, Air Liquide si è infatti mobilitata al fine di  soddisfare l’accresciuta domanda da parte delle strutture sanitarie, il cui consumo di ossigeno è aumentato in modo significativo - fino a 6 volte nelle regioni più colpite dall'emergenza - poiché la maggior parte dei pazienti con complicanze è trattata con ossigenoterapia. Nell’arco di due mesi, i team di Air Liquide in Italia hanno incrementato la capacità di 50 installazioni di ossigeno liquido al servizio delle strutture ospedaliere, tra potenziamento degli impianti esistenti e nuove installazioni. Significativi sono stati anche i lavori di realizzazione ed estensione delle tubazioni per la distribuzione dei gas medicinali, al fine di servire un totale di circa 2000 nuovi posti letto di terapia intensiva

L'aumento delle forniture di ossigeno medicinale è stato reso possibile anche grazie all'accresciuta capacità produttiva e distributiva, garantita dal personale presente nelle officine farmaceutiche di produzione e logistica, dove i team sono completamente mobilitati per continuare a garantire l’operatività. Anche qualora la domanda dovesse crescere ulteriormente in occasione di eventuali nuovi picchi dei contagi nei prossimi mesi, l’azienda non prevede difficoltà nella produzione e nelle forniture - che avvengono a livello locale - poiché l’ossigeno viene prodotto e fornito a partire da 9 grandi unità di separazione dell'aria presenti a livello nazionale.

Brice Fontana, Direttore Generale di Air Liquide Sanità Service, ha affermato: “Siamo estremamente orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di una struttura all’avanguardia come il Covid Center di Napoli; questo progetto ha visto i nostri team lavorare con enorme impegno al fine di portare a termine, in tempi record, sempre prestando massima attenzione alla sicurezza di ciascun collaboratore, la realizzazione dell’impianto di fornitura dei gas medicinali. Di fronte allo scoppio internazionale dell'epidemia di Covid-19, infatti, tutti i nostri team si sono completamente mobilitati per fronteggiare l’emergenza, aumentando la produzione, le consegne di bombole, le installazioni di ossigeno liquido, nonché i sistemi di tubazioni laddove necessario. Continueremo a monitorare attentamente la situazione man mano che si evolve e ad adattare le misure di conseguenza.”

Interventi a supporto delle strutture ospedaliere

Tra gli interventi più significativi realizzati da Air Liquide sul territorio italiano per rispondere alla crescente necessità di gas medicinali delle strutture ospedaliere: l'installazione, in Lombardia, degli impianti di  distribuzione dei gas medicinali nelle due  nuove unità di terapia intensiva dell'ospedale San Raffaele di Milano, e presso il nuovo Ospedale da Campo a Bergamo; in Toscana, il potenziamento degli impianti per l’A.O. Careggi di Firenze e l’installazione di una nuova rete di distribuzione ossigeno per l’A.O. Cisanello di Pisa; nel Lazio, gli impianti di distribuzione gas medicinali per l’A.O. San Filippo Neri e la conversione di due reparti di degenza del P.O. Santo Spirito (Roma); in Abruzzo, l’intervento di realizzazione di nuovi impianti per l’Ospedale Giuseppe Mazzini di Teramo; in Puglia, l’impianto di Distribuzione dei gas medicinali dell’Ospedale generale regionale "Francesco Miulli" di Acquaviva delle Fonti, tra i primi ospedali pugliesi ad attrezzarsi per affrontare l’emergenza Coronavirus; in Sicilia, l’installazione dell’impianto per la fornitura dell’ARNAS, l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Garibaldi di Catania e per l’Ospedale Civico Partinico di Palermo; in Sardegna, la realizzazione di un nuovo Impianto di Distribuzione Gas Medicinali presso il P.O. San Martino di Oristano.

 

L’attività Healthcare di Air Liquide

fornisce gas medicali, servizi sanitari a domicilio, prodotti per l'igiene, attrezzature medicali, eccipienti e principi attivi. Nel 2019 ha servito oltre 15.000 ospedali e cliniche e più di 1,7 milioni di pazienti a domicilio in tutto il mondo. L'attività Healthcare del Gruppo ha raggiunto un fatturato di 3,694 miliardi di Euro nel 2019, grazie al supporto dei suoi 16.500 collaboratori.

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