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assistenza domiciliare integrata

L' ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) è un servizio gratuito, rivolto a persone in situazioni di fragilità, senza limitazioni di età o di reddito.

Cos'è l'assistenza domiciliare integrata?

L’assistenza domiciliare integrata consiste in un insieme di trattamenti medici, infermieristici e riabilitativi e di servizi socio-assistenziali (igiene personale, cura della persona, assistenza ai pasti) erogati al domicilio del paziente.

Tali servizi vengono attivati nel caso di pazienti non autosufficienti, oppure affetti da patologie croniche o malattie temporaneamente invalidanti, e risultano fondamentali per garantire un’assistenza sanitaria adeguata al di fuori del contesto ospedaliero.

Profili delle cure domiciliari

Le cure domiciliari si suddividono in tre livelli, a seconda delle condizioni cliniche del paziente e del livello di durata e complessità dell’intervento assistenziale necessario

  • Cure Domiciliari di livello base: sono caratterizzate da prestazioni sanitarie occasionali o a ciclo programmato.
  • Cure Domiciliari Integrate di primo e secondo livello: sono le prestazioni sanitarie già definite nell’ADI. Richiedono la valutazione multidimensionale, la presa in carico del paziente e la compilazione del PAI (Piano di Assistenza Individuale).
  • Cure domiciliari Integrate di terzo livello: includono delle prestazioni definite nell’Ospedalizzazione Domiciliare(OD). Dette cure consistono in interventi professionali rivolti a malati che presentano dei bisogni con un elevato livello di complessità in presenza di criticità specifiche:  pazienti con necessità di nutrizione artificiale parenterale; pazienti con necessità di supporto ventilatorio invasivo; malati portatori di malattie neurologiche degenerative/progressive in fase avanzata (SLA, distrofia muscolare); fasi avanzate e complicate di malattie croniche; pazienti in stato vegetativo e stato di minima coscienza.

Come si attiva l'assistenza domiciliare integrata?

La necessità di ricevere il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata può essere segnalata al distretto da:

  • medico di medicina generale
  • medico ospedaliero
  • il paziente stesso o un famigliare
  • l'assistente sociale. 

Il distretto, quindi, raccoglie le richieste di ADI e le integra, coinvolgendo il Medico di Medicina Generale, se non già coinvolto in precedenza.

Successivamente, viene realizzata una valutazione multidimensionale del paziente da parte di un'Unità Valutativa Multidimensionale (UVM) - formata da un'équipe medica - che ha il compito di esaminare in modo approfondito la situazione clinica del paziente in questione, tenendo in conto diversi aspetti, tra cui la sua salute psichica e i fattori socio-ambientali.

Al termine della valutazione da parte dell'UVM, viene stilato un Piano Assistenziale Individualizzato (PAI), che identifica gli obiettivi di cura e assistenza, definendo un programma coordinato di interventi da parte di molteplici figure professionali (medici, infermieri, fisioterapisti, etc), volto a migliorare la qualità di vita del paziente.

Una volta individuati tali obiettivi, vengono erogate all’assistito le cure a domicilio previste dal PAI.

Il processo di attivazione dell'assistenza domiciliare integrata in Lombardia segue un percorso differente rispetto al resto del territorio nazionale: per conoscerne tutti i dettagli, clicca qui.

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